{"id":273,"date":"2020-07-05T12:01:09","date_gmt":"2020-07-05T10:01:09","guid":{"rendered":"https:\/\/www.arteguidata.it\/wordpress\/?p=273"},"modified":"2020-12-26T18:38:55","modified_gmt":"2020-12-26T17:38:55","slug":"una-mostra-con-i-suoi-ritratti","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.arteguidata.it\/wordpress\/una-mostra-con-i-suoi-ritratti\/","title":{"rendered":"Una mostra con i suoi \u201critratti\u201d"},"content":{"rendered":"\n<p>\nA\nRoma il 29 giugno \u00e8 festa! Nulla di inaspettato, ma qualcosa\nd\u2019insolito per me \u00e8 avvenuto. Ho potuto considerare tale giorno\nnella sua pienezza e nella sua reale funzione. Mi sono concessa \ncontemporaneamente due\nregali:\ngodere della compagnia di un\u2019amica e, allo stesso tempo, della\nbellezza che, per citare Dostoevskij,\nsalver\u00e0 il mondo.<\/p>\n\n\n\n<p> Il primo ti concede la piena autenticit\u00e0, il poter essere schiettamente te stessa. Il secondo, l\u2019estasi. Alle Scuderie del Quirinale, \u00e8 noto,  sono raccolti in mostra alcuni capolavori di Raffaello Sanzio.<\/p>\n\n\n\n<p>\nTra\nle varie pitture e disegni, il mio occhio ha indagato maggiormente i\nritratti, presenti in numero non certo esiguo ed alcuni erano anche,\nper me, nuovi alla vista. Certo Raffaello riprende un genere che \u00e8\nstato gi\u00e0 rinnovato da altri, come Antonello da Messina e Leonardo,\nma ci\u00f2 che ha\nrisucchiato\n il mio interesse\n\u00e8 stata la familiarit\u00e0 verso\nchi mi sta, letteralmente, di fronte. Raffaello aveva il grande dono\ndi saper\ntradurre in pittura i desideri dei committenti: religiosi o laici che\nfossero, ma anche di riuscire a rendere alcuni aspetti che non\nfossero solo fisiognomici. E\u2019 stato definito l\u2019inventore dello\n<em>State\nportrait<\/em>,\ndel ritratto ufficiale che doveva\nporre l\u2019accento sullo stato sociale, ma egli\n\u00e8\nriuscito\na cogliere l\u2019introspezione psicologica , le\nsensazioni tattili dei materiali,\nle\nvocazioni e le passioni del soggetto. A darcene cio\u00e8 una\nrappresentazione a 360\u00b0.<\/p>\n\n\n\n<p>\nTra\nquelli che mi hanno catturata: \n<\/p>\n\n\n\n<p>\n<em>Fedra\nInghirami <\/em>(1914-1916, Firenze, Galleria Palatina), un letterato\nche \u00e8  rappresentato proprio nel momento in cui cerca ispirazione,\ncon lo sguardo strabico che volge verso l\u2019alto, come intento a\ncatturare ci\u00f2 che dovr\u00e0 tradurre sui candidi fogli su cui poggia il\npennino. Il libro, lo strumento del suo lavoro, gli fa compagnia come\nanche il prezioso cofanetto e gli anelli che indossa. Raffaello non\ngli ha  risparmiato l\u2019evidente pinguedine nelle mani grassocce e\nnel rotolo di grasso che forma il collo a contatto con il colletto.<\/p>\n\n\n\n<p>\n<em>Raffaello\ne un amico <\/em>(1518-1520, Parigi, Museo del Louvre) Un\u2019istantanea\nestremamente moderna che cattura il legame di amicizia tra i due\nuomini. Il primo, Raffaello, che guarda verso di noi, stanco e dallo\nsguardo assorto che si appoggia alla spalla dell\u2019altro che\nspontaneamente e repentinamente si gira verso l\u2019amico. Ci\u00f2 che ci\nracconta \u00e8 la storia di un legame intimo e sinceramente affettuoso.<\/p>\n\n\n\n<p>\n<em>Ritratto\ndi giovane <\/em>(1516-1518, Madrid, Museo Thyssen) della collezione\nThyssen di estrema vitalit\u00e0 e spontaneit\u00e0. Lo sguardo impertinente\ndel ragazzo invade inequivocabilmente lo spettatore. Non vi si pu\u00f2\nsfuggire poich\u00e9 Raffaello ce lo pone in primo piano e con gli occhi\ndiretti verso di noi. I morbidi riccioli, la fossetta del mento, gli\nocchi vivaci e la rosea carnagione delle gote ce ne rendono la\ngiovinezza, la freschezza e la sfrontatezza.<\/p>\n\n\n\n<p>\n<em><strong>Fatima\nGiordano<\/strong><\/em><\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image is-resized\"><img src=\"https:\/\/www.arteguidata.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2020\/07\/Fedra-Inghirami-1024x576.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-270\" width=\"576\" height=\"1024\"\/><figcaption> Raffaello Sanzio, Fedra Inghirami ,1914-1916, Firenze, Galleria Palatina. <\/figcaption><\/figure>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image\"><img width=\"596\" height=\"376\" src=\"https:\/\/www.arteguidata.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2020\/07\/Ritratto-con-amico-1.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-276\" srcset=\"https:\/\/www.arteguidata.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2020\/07\/Ritratto-con-amico-1.jpg 596w, https:\/\/www.arteguidata.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2020\/07\/Ritratto-con-amico-1-300x189.jpg 300w\" sizes=\"(max-width: 596px) 100vw, 596px\" \/><figcaption> Raffaello Sanzio, Raffaello e un amico,1518-1520, Parigi, Museo del Louvre. <\/figcaption><\/figure>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image\"><img width=\"327\" height=\"500\" src=\"https:\/\/www.arteguidata.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2020\/07\/Ritratto-di-giovane-1.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-277\" srcset=\"https:\/\/www.arteguidata.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2020\/07\/Ritratto-di-giovane-1.jpg 327w, https:\/\/www.arteguidata.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2020\/07\/Ritratto-di-giovane-1-196x300.jpg 196w\" sizes=\"(max-width: 327px) 100vw, 327px\" \/><figcaption> Raffaello Sanzio, Ritratto di giovane,1516-1518, Madrid, Museo Thyssen. <\/figcaption><\/figure>\n\n\n\n<iframe style=\"width:120px;height:240px;\" marginwidth=\"0\" marginheight=\"0\" scrolling=\"no\" frameborder=\"0\" src=\"https:\/\/rcm-eu.amazon-adsystem.com\/e\/cm?ref=tf_til&amp;t=arteguidata1-21&amp;m=amazon&amp;o=29&amp;p=8&amp;l=as1&amp;IS1=1&amp;asins=8842931535&amp;linkId=57410675650cde2812e27286c5a9cce8&amp;bc1=000000&amp;lt1=_blank&amp;fc1=333333&amp;lc1=0066c0&amp;bg1=ffffff&amp;f=ifr\">\n    <\/iframe>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>A Roma il 29 giugno \u00e8 festa! Nulla di inaspettato, ma qualcosa d\u2019insolito per me \u00e8 avvenuto. Ho potuto considerare tale giorno nella sua pienezza e nella sua reale funzione. Mi sono concessa contemporaneamente due regali: godere della compagnia di&#8230;<\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":276,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_monsterinsights_skip_tracking":false},"categories":[6],"tags":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.arteguidata.it\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/273"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.arteguidata.it\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.arteguidata.it\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.arteguidata.it\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.arteguidata.it\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=273"}],"version-history":[{"count":11,"href":"https:\/\/www.arteguidata.it\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/273\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":412,"href":"https:\/\/www.arteguidata.it\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/273\/revisions\/412"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.arteguidata.it\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/media\/276"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.arteguidata.it\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=273"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.arteguidata.it\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=273"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.arteguidata.it\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=273"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}